Inaugurazione relitti

Entrò all’improvviso nel mio campo visivo, con la lentezza di un sauro ferito a morte (…) 

scivolava, irreale, con l’ansimare agonizzante delle sue macchine e il ritmo sconnesso delle sue bielle che, da un momento all’altro, minacciavano di tacere per sempre. 

Occupava ormai il primo piano nello spettacolo irreale e sereno che mi avvinceva, e il mio stupore diventò qualcosa di molto difficile da definire. 

C’era in quell’errabondo relitto marino, una sorta di testimonianza del nostro destino sulla terra. 

Alvaro Mutis, ( l’ultimo scalo del Tramp Steamer )

Le fotografie di Davide Virdis sono luminosi ritratti di luoghi in rovina, silenziosi e abbandonati, dove opere, imprese e sogni sono naufragati e restano sospesi.

E’ un mondo dove muri, macchinari, oggetti appaiono friabili e fugaci: ma le loro salde fondamenta sono il tempo e la luce, che conservano e mostrano le tracce ancora significanti di vita,

di lavoro e di emozioni delle storie che Virdis raccoglie e evoca.

Queste immagini non vanno confuse con la tanto divulgata e forse abusata passione per l’archeologia industriale:

sono invece ricerche e testimonianze di parte, e muovono dalla convinzione che l’umanità “è in cantiere”,

e

proprio per questo è ancora umanità.
ARCHITETTO DAVIDE VIRDIS

FOTOGRAFO

Viuzzo dei Bruni 16,  50133 Firenze ph. 0550516919 mob.3356780852 www.davidevirdis.it

Davide Virdis <virdisdavide@gmail.com>

22:07 (1 minuto fa)
a Davide