ROBERTO FERRI E L’ETERNITÀ DELLA PITTURA

Firenze, 27 marzo 2014 – Questa mattina, alla presenza del critico d’arte Vittorio Sgarbi e dell’artista, è stata presentata la mostra Roberto Ferri e l’eternità della pittura, visibile da domani nelle sale rinascimentali restaurate dello studio di Marcello Tommasi.

Fino al 26 aprile saranno esposti circa quindici dipinti su tela di Roberto Ferri, artista figurativo contemporaneo che Vittorio Sgarbi definisce “La congiunzione tra il virtuosismo della pittura dell’Ottocento
francese e lo stile provocatorio e affascinante delle fotografie di Robert Mapplethorpe.
Un fenomeno, ammirevole come e più di un pittore antico: quadri apparentemente accademici, ma trasgressivi. In questo modo Roberto Ferri determina un effetto borgesiano: “osservando i suoi quadri, non sarà possibile decifrare in quale epoca siamo”

Con la mostra, dedicata ad un giovane artista di talento, Francesca Sacchi Tommasi, curatrice di ETRA evénts Firenze, progetto che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Firenze, conferma la volontà di offrire
con la sua galleria uno spazio per la libera espressione artistica e il recupero della grande tradizione dell’arte figurativa, sia in pittura che in scultura, nella città di Firenze.
L’esposizione è realizzata grazie alla preziosa collaborazione di Franco Senesi, gallerista con 20 anni di esperienza nel settore dell’arte contemporanea, titolare di cinque gallerie situate tra Capri e Positano, che con entusiasmo partecipa alla realizzazione della mostra di uno degli artisti più affermati tra quelli con cui lavora, la cui pittura dialogherà idealmente con la magica atmosfera dell’atelier di Marcello Tommasi.

Dipinti in cui il realismo accentuato delle figure, la perfetta resa anatomica dei corpi e la ieraticità delle pose e delle espressioni testimoniano il recupero e l’attualizzazione di modelli classici, elemento centrale dello
stile dell’artista.
Opere armoniche nelle forme e nella composizione, caratterizzate da un senso di oniricità e da numerosi riferimenti all’antico, ma anche dalla convivenza tra bene e male, che vogliono generare stupore e meraviglia nello spettatore.
Con il Patrocinio di Mostra organizzata da con la collaborazione di

Tra le opere presentate, che andranno ad affiancare la collezione
permanente della galleria con 2200 litografie, 1200 disegni, 70 sculture in bronzo e 150 gessi di Marcello Tommasi insieme a sculture e gessi di Leone Tommasi, a quadri come Tomba lacrimata” e “Nel sangue, nell’anima” del 2013, “Nella morte avvinti” del 2010, in cui l’artista fonde il suo pensiero con quello della sua compagna, e San Sebastiano del 2014.
Roberto_Ferri_dipinto_TOMBA-LACRIMATA-olio-su-tela-120-x-120-cm-web
L’intrattenimento della serata inaugurale di venerdì 28 marzo sarà a cura dei musicisti Teodora Dolara e Marco Ariani.

Roberto Ferri, artista di origine tarantina ma trapiantato a Roma, conosciuto in Italia e all’estero per i suoi dipinti a tema sacro o profano, ispirati alla pittura barocca, con particolare attenzione per Caravaggio, ad alcuni Maestri del Romanticismo, dell’Accademismo e del Simbolismo, tra cui Ingres, David, Gericault, ma anche del Surrealismo.

Laureato con lode all’Accademia di Belle Arti di Roma, nel 2010 gli sono stati commissionati i dipinti
raffiguranti le quattordici stazioni della Via Crucis per la Cattedrale di Noto, esposti nel 2011 a Palazzo Grimani di Venezia in occasione della Biennale Internazionale d’Arte e nel 2013 nella Sala Fontana del Palazzo delle Esposizioni di Roma.
Nel 2011 partecipa alla 54ma edizione della Biennale di Venezia,
Padiglione Italia, con il dipinto “Redenzione” e nel 2012 è tra i protagonisti della collettiva organizzata nell’ambito del Premio Fabbri per l’Arte “Un secolo e 7” alla Biblioteca Nazionale di Bologna e al Museo Alinari di Firenze.
Ha esposto le sue opere all’Istituto di Cultura Italiana di Londra, al Complesso del Vittoriano a Roma, a
Palazzo Vecchio a Firenze, al Palazzo dei Priori di Viterbo, a Castel Sismondo e Palazzo del Podestà di
Rimini e in altre collezioni private a Parigi, Menerbes nella dimora di Picasso e Dora Maar, New York,
Barcellona, Miami, Madrid, Milano, Boston, Dublino, Texas e New Messico.

La mostra e la Collezione Tommasi si può visitare dal martedì al sabato dalle 15 alle 20. Aperto il 25 aprile.

ROBERTO FERRI E L’ETERNITÀ DELLA PITTURA
Firenze, via della Pergola, 57
OPENING venerdì 28 marzo su invito
dal 29 marzo al 26 aprile mar – sab 15.00 / 20.00
T +39 3482812340
www.etraeventsfirenze.it
Ufficio stampa: Studio Ester Di Leo T. +39055 223907 Cell. +39348 3366205 mail: esterdileo@gmail.com