MAESTRI DELLA CERAMICA ALLA MISERICORDIA DI FIRENZE

MAESTRI DELLA CERAMICA ALLA MISERICORDIA DI FIRENZE

Firenze- Avete MAI visto la NASCITA di un MERAVIGLIOSO UTENSILE di CERAMICA?

Nei pomeriggi di sabato 27 e domenica 28 settembre sarà possibile vivere quest’esperienza con la Scuola di Ceramica Montughi che sarà ospitata c/o i locali della Misericordia di Piazza del Duomo e mostrerà le tecniche e l’abilità necessarie alla realizzazione di molti manufatti plastici.


CHE COS’E’ LA TRADIZIONE CERAMICA FIORENTINA?

E’ l’arte che comincia con il saper impastare la creta, dosando l’acqua e sciogliendo i grumi, sino ad ottenere un impasto omogeneo che poi, viene passato al TORNIO, realizzando la FORMA dell’OGGETTO desiderato NEL MOVIMENTO VELOCE DATO DAL TEMPO del vassoio rotante.

E’ una QUESTIONE di EQUILIBRIO e di TATTO in senso lato, qualità inattese, eppur sviluppate nell’esecuzione di tale lavorazione che, risulta FACILE solo all’APPARENZA, vista la naturale SPONTANEITA’ con cui l’oggetto si plasma che potrebbe trarre in inganno.

E’, a tal proposito che ricordo la massima, svelatami da un Maestro d’Arte Orafa Fiorentina che  scherzando, mi disse di ricordare come, sempre nella vita, LA BELLEZZA dell’ELEGANZA stia nella SEMPLICITA’, ma che “SEMPLICE” non è sinonimo di “FACILE” e che al contrario tale QUALITA’ si erge ad obiettivo ultimo della creazione, di qualunque natura essa sia, pur che rispetti la sacralità della materia, a cui la forma viene data.
Forma data
 con AMORE e  che nasce, gradualmente, eliminando il superfluo.

Sono i “NO” detti all’imperfetto, ad innalzare il risultato finale.
Sta in quel movimento della ricerca di non accontentarsi al primo risultato ottenuto, l’evoluzione plastica della forma che nasce con la mente, ma di cui è l’ispirazione, quell’afflato che tende verso l’alto, che la nutre di bellezza.

BELLO perché VERO, BELLO perché UNICO ed ESSENZIALE.

Questo è ciò, a cui assisterete davanti alla delicatezza dei gesti, con cui Romano Pampaloni, maestro dell’Arte Ceramica Fiorentina, modella la creta.

Pampaloni, pur essendo INTERPRETE ARTIGIANO, riconosciuto in Italia ed all’estero con la sua presenza continua ad esposizioni in Giappone e U.S.A., artigiano selezionato dall’OMA, non perde quella spontanea naturalezza con cui tocca la materia per farla sua, al tornio.

Chissà cosa ne uscirà stavolta?
Un vaso, un porta-candele, un elemento decorativo?
Sembra quasi essere la materia a guidarlo, grazie al suo sguardo CHE LA SA COMPRENDERE ed osservare AL TATTO che, anche se dopo tanti anni, non si stanca, ma al contrario si sublima nella velocità dell’esecuzione che non è mai uguale.

Sul suo percorso, un giorno, Romano incontrò Nicoletta Malavolti, maestra di decorazione che a sua volta, con l’arte della pittura applicata non finisce mai di osservare il disegno per renderne l’anima, che si snoda attraverso i suoi colori e liberarne l’essenza, facendola fuoriuscire dalla bidimensionalità di una tela, perché STESA sui volumi in 3d della forma plastica.

Artigiani che compresero molto bene, il senso del cerchio alchemico, di quel passaggio ogni volta dallo stesso punto, per purificarne il risultato: operazione che di fatto migliora noi stessi.
Con gli occhi sgranati ad osservare, si comprende tutto in un istante e se fate loro delle domande sui corsi della scuola, vi sentirete più o meno rispondere così dal Maestro Romano:
Se dovessi insegnare per farci il guadagno, avrei già chiuso! E’ nello spirito della nostra scuola, il far conoscere la vera arte ceramica, farne apprezzare i delicati passaggi delle lavorazioni, facendo capire come il risultato dipenda sempre dalla dedizione e dall’interesse dell’allievo, perché non si finisce mai di stupirci.

L’importante pare, dunque, essere il COME si vive  questo incontro tra MANI e MATERIA, nel DURANTE.
Questo tipo di approccio porta con sé l’essenza di una primavera che si ripete e che, oltre alla creazione di vasellame di alto pregio, porta con sé la potenzialità di insegnare ai giovani un mestiere alternativo ed in cui riuscire ad esprimere se stessi.

IN UN POMERIGGIO RACCONTATE la ricchezza e la poliedricità di un’arte antica, come quella della modellazione e della decorazione della ceramica che vanta origini antiche che misero radici in quella Firenze dell’Umanesimo e del Rinascimento, trovando qui tanti artigiani capaci di svilupparne le tecniche all’interno delle loro botteghe, per consegnare ai posteri vere e proprie opere d’arte.

Romano Pampaloni e Nicoletta Malavolti compresero di parlare la stessa lingua, iniettata di sensibilità ed attenzione verso quella parte di mondo dei considerati “diversi”, in seguito all’esperienza della Scuola Laboratorio di Ceramica di Villa Guicciardini a Montughi, dove fu creata grazie al loro apporto, la CASA-SCUOLA sperimentale, privilegiante le discipline artistiche, a sostegno delle autonomie dei minori svantaggiati ed accolti dall’Opera della Madonnina del Grappa, consentendo loro, emarginati dalla scuola pubblica, di conseguire il diploma di terza media.

 

Il 18 luglio 2005 nacque, così, l’Associazione Culturale Ceramiche a Montughi che mantiene ancora oggi nell’attività e nello sguardo dei Maestri, Romano Pampaloni e Nicoletta Malavolti, quell’intento SOCIALE, celato dietro lo scopo di promuovere e diffondere la cultura e l’insegnamento della ceramica in ogni sua forma.

E’ con stima ed ammirazione che Itinerari D’Ars scrive questo articolo, accingendosi ad iniziare con i Maestri una collaborazione che ne condivide gli intenti, rivolti al sociale.

Per INFO sull’EVENTO ONE SHOT della Misericordia di Firenze:

Federica Momentè
Ufficio Stampa
Ven. Arc. Misericordia di Firenze
fmomente@misericordia.firenze.it
347 – 9185625