L’AVVOCATO A DIFESA DEI BAMBINI!

Firenze- Legalità e società, una liason che dovrebbe essere sempre assicurata
ed a cui non molti funzionari della giurisprudenza si dedicano, a causa del fattore remunerativo, che implica troppo spesso bassi guadagni a fronte di un notevole dispendio di energie e tempi spesi.

A Firenze esiste invece, un giovane avvocato dal cognome importante, l’Avvocato Gaetano Campana che contrariamente alla sua apparenza estremamente fashion glamour, ha saputo fare della sua mondanità e degli 873 contatti su FB, un modo per portare avanti le cause più importanti, quali quelle legate al mondo dell’infanzia.

Il legale penalista non nasconde la sua passione per le feste, la musica pop e la condivisione di foto sui social relative ai party in compagnia di nobili e vip, ma ci tiene a sottolineare come, un’auto sportiva ed una buona posizione sociale non debbano mai essere il pretesto per voltare le spalle a chi, certi mondi non è in grado di conoscerli perché appartenente ad una classe sociale diversa.

L’avvocato Campana costruisce attraverso le sue parole così un ritratto di un’Italia di cui si conoscono sempre di più i lati negativi, legati a quegli aspetti da bandire come la corruzione e l’ascesa sociale intessuta attraverso i contatti.
Ricorda, tuttavia, come di ogni ambiente occorra saper prendere il lato positivo e propulsivo, restando fedeli ai propri valori fatti di onestà ed attenzione alla sostanza.

L’attaccamento alla famiglia e lo sguardo incantato di fronte alla foto del figlio piccolo che mostra con orgoglio agli amici, non tradiscono le sue origini calabresi, di cui parla con un filo di voce, quasi a voler avvolgere l’argomento di una delicata riservatezza che fa da contraltare alla veloce parlantina di vocaboli mangiati per l’accelerazione continua di una voce abituata a ricevere continue telefonate.

E’ per il figlio, ci svela, con cui avrebbe il desiderio di trascorrere più tempo insieme che ha attivato la sua assistenza legale rivolta al mondo dei ragazzi, spesso vittime di abusi o traumi, causati dalle famiglie o dall’ambiente in cui vivono.

Un settore, quello dell’infanzia, dove l’assistenza è carente e le leggi che si confondono con le sentenze della giurisprudenza sono farraginose.
Indica, inoltre, come estremamente rilevante un fenomeno nuovo che sta riguardando l’Italia solo da poco tempo ed è quello legato ai minori profughi che giungono sul nostro territorio senza famiglia, spesso privi di documenti e senza la minima conoscenza della lingua del paese ospitante.
Fuggiti da scenari di guerra, scampati ai cosiddetti “viaggi della morte”, sono giovani e giovanissimi che hanno bisogno dell’attenzione delle istituzioni e della società civile per strapparli dalla mano della malavita che è subito pronta ad accrescere le proprie fila in modi e con mezzi impropri.

Un aiuto CONCRETO è possibile darlo, cominciando a realizzare una rete no profit che se ne possa occupare a più livelli, salute, casa, famiglia, educazione.

Una mano tesa che è possibile dimostrare unendosi alla primaria causa che converge nel restituire a loro un nome proprio, un’identità, mediante la quale i bambini e gli adolescenti possono vedersi riconosciuta un’assistenza minima che li ponga al riparo dalle violenze di una società che troppo spesso non fa sconti.

E’ a proposito di queste iniziative attente all’assistenza legale e per i suoi rapporti con l’Unicef  con cui in passato ha collaborato, realizzando brevi reportage che l’avvocato Campana è stato insignito da alcuni prestigiosi gruppi nobiliari, dell’onorificenza di Cavaliere al merito a favore della tutela dei minori con il precipuo compito di rappresentare il tratto di unione che lega società civile e le grandi organizzazioni umanitarie.

Un in bocca al lupo al Dottor Gaetano Campana, allora ed ai suoi progetti relativi alla legge dei minori immigrati e non, affinché le grandi organizzazioni possano sensibilizzarsi, attivando un aiuto sostanziale in collaborazione con le realtà esistenti dei diversi territori.